Il ministro Elsa Fornero si commuove in diretta, al momento di pronunciare la parola sacrifici, le sue lacrime hanno fatto il giro del mondo sui siti web, la sua emozione non ha lasciatto indifferenti gli italiani, ma non il suo predecessore l’ex ministro Roberto Maroni, che intervistato dice testualmente ” una scena un pò patetica, sembravano attori holliwoodiani più che ministri”. Comunque questa manovra ” Salva Italia” del governo Monti farà piangere molti italiani se le modifiche apportate sia alle pensioni che per la rientroduzione dell’ICI verranno confermate dal Testo che verrà discusso in parlamento e pubblicato in ” Gazzette Ufficiale”.
L’articolo 9 comma 2, del Decreto legge stabilisce che per abitazione principale è l’immobile regolarmente iscritto al catasto edilizio urbano, e il possessore dimora e risieda abitualmente. Le pertinenze dell’appartamento sono quelle classificate nelle categorie catastali C/2 cantine – C/6 box, posti auto – C7 tettoie chiuse o aperte, stabilito questo, appresso verrà fatto un esempio di calcolo per un appartamento prima casa, e seconda casa.
Calcoli Imu 2012
La vecchia ICI ( Imposta comunale sugli immobili ) viene sostituita dalla nuova sigla Imu (Imposta municipale unica ) fino al 2014. Il Decreto “Salva Italia” ha cambiato il coefficiente che moltoplica la rendita catastale, da 100 a 160 questo nuovo moltiplicatore aumenta notevolmente il valore catastale e di conseguenza la tassa da pagafre, l’Imu.
per calcolare i nuovi valori catastali:
Per le categorie catastali: A/1-A/2-A/3-A/4-A/5-A/6-A/7-A/8_A/9-A/11—e per le categorie C/2-C/3-C/4-C/5-C/6-C/7 il coefficiente moltiplicatore è 160 + 5%
Per le categorie catastali: A/16-D/1-D/2-D/3-D/4-D/5-D/6-D/7-D/8-D/9-D/10 il coefficiente moltiplicatore è 80 + 5%
I nuovi criteri per il calcolo dell’Imu.
Per la prima casa l’aliquota è del 4 per mille, ma può essere modificata dai sindaci del 2 per mille sia in alto che in basso, la detrazione massima per la prima casa è di euro 200. Per gli altri immobili, seconde case, negozi, ecc., l’aliquota di riferimento è 7,6 per mille, ma può essere ritoccata dai sindaci del 3 per mille.Sono esenti al pagamento dell’Imu solo le abitazioni prima casa che non supera 50.000 euro di rendita rivalutata,in pratica la norma attuale prevede che l’Imu non si pagherà se la cifra dovuta dovesse risultare inferiore ai 200 euro.
Esempio di calcolo Imu prima casa
Rendita catastale € 1.220,13
aumento del 5% € 61,00
rendita rivalutata € 1.281,13
calcolo imposta
valore dell’immobile 1.281,13 x 160 = € 204.980
imposta 204.980 : 1,000 x 4 = € 819.923
a detrarre per la prima casa € 200
totale Imu da pagare € 619.923
esempuio di calcolo Imu seconda casa
Rendita catastale € 142,03
Aumento del 5% € 7,10
Rendita rivalutata € 149,13
Calcolo imposta
Valore dell’immobile € 149,13 x 160 = € 238.608
Imposta 238.600 ; 1.000 x 7,6 = € 181,342
Totale Imu da pagare € 181,342
CAMBIA L’IMPOSTA SULLA PRIMA CASA
Cambia l’Imu sulla prima casa e per coloro che hanno case all’estero. Per i proprietari di prima casa alla detrazione di euro 200 ( per tutti), possono detrarre 50 euro per ogni figlio a carico, che non superi 26 anni di età e che dimori anagraficamente nella casa del genitore, la detrazione complessiva non superi euro quattrocento. Con questa modifica molti proprietari di case non di lusso e non molto grand, con figli a carico, potrebbero essere esenti dal pagamento dell’Imu, tenendo presente che in piccole città e paesi le rendite catastali non sono molto alte anche con la rivalutazione della rendita del 60%. L’altra novità importante è che debbono pagare l’Imu anche coloro che hanno la casa all’estero, come le seconde case in Italia cioè del 7,6%.
ESEMPIO DI CALCOLO PRIMA CASA CON DUE FIGLI A CARICO
Rendita catastale € 370,80
aumento del 5% € 18,54
Rendita rivalutata € 389,34
Calcolo dell’imposta € 389,34 x 160 = € 622,94
a detrarre € 200 + 100 € 300,00
totale Imu da pagare € 322,00
Imu casa all’estero
L’ultima modifica dell’Imu, il nuovo emendamento del governo colpisce anche coloro che hanno comprato una casa fuori dei confini nazionali, dovranno pagare un’imposta come una seconda casa,dello 0,76% del valore dell’immobile. Per gli immobili in Italia si inizia dal 2012, per le case all’estero si paga anche per l’anno 2011. La base imponibile è il prezzo dichiarato nel rogito o sui contratti, in mancanza di questi dati, la base imponibile sarà il valore di mercato da rilevare nello Stato che si trova l’immobile, la tassa sarà calcolata in proporzione della quota di possesso del bene. Per non pagare una doppia tassa il governo riconosce al proprietario un credito d’imposta pari ai prelievi patrimoniali fatti dallo Stato cui si trova l’immobile.
Esempio di calcolo
- valore dell’immobile € 150.000
- calcoloImu (Ivie) per le case all’estero 150.000×7,6:1000= € 1.140 Imu da pagare